Come dichiarato ieri dal nostro rappresentate e candidato per AgID Stefano Stegani nel suo intervento su Radio Radicale , riportiamo qui le linee programmatiche su cui intendiamo agire, mentre il suo curriculum è consultabile a questo link https://www.linkedin.com/in/stegani

  • Consolidamento delle collaborazioni con Associazioni sul territorio nazionale col fine di razionalizzare gli ambiti operativi e ridurre la complessità gestionale degli interventi, senza incremento delle voci di costo;
  • Istituzione di un Organismo di Controllo strutturato come Consorzio a partecipazione mista pubblico/privato, senza finalità di lucro e supervisionato da Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato,  i cui membri, individuati per selezione diretta, avranno compiti di governance sulla destinazione dei fondi relativi le infrastrutture e di monitoraggio sull’uso di tali fondi, attraverso procedure e modelli di controllo pubblicamente disponibili e verificabili;
  • Nell’ambito del monitoraggio degli interventi da svolgersi e delle infrastrutture pre-esistenti: realizzazione di una Mappa Nazionale delle Infrastrutture –  siano esse via cavo o wireless – strutturata con filosofia OpenData, al fine di focalizzare la destinazione di fondi, valorizzando e sostenendo gli investimenti già svolti;
  • Valorizzazione delle soluzioni tecnologiche diversificate ovvero definizione di una strategia a supporto di tutti gli operatori nazionali col fine di adottare le migliori tecnologie possibili in relazione all’orografia del territorio nazionale ovvero armonizzazione di FTTx (fibra), Wireless (licensend/unlicensed), Radiomobile (3G/LTE), Satellitare, permettendo il rapido raggiungimento della copertura di tutto il territorio nazionale in banda larga con scalabilità verso banda ultra-larga;
  • Costituzione di un Polo di Ricerca e Studio delle nuove tecnologie per offrire pronta ed univoca risposta nonché attenzione alle problematiche espresse dalla popolazione (i.e. diatriba sul WiFi nelle scuole > studio sull’applicabilità della tecnologia a cavo fessurato per creare micro-aree di accesso WiFi estremamente confinate, annullando l’esposizione alla radio-frequenza degli altri soggetti presenti nell’edificio);
  • Istituzione di una Commissione di esperti per la definizione di un piano di formazione unificato per l’insegnamento della cultura digitale nelle scuole primarie e secondarie da presentare in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

 

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